sabato 26 maggio 2012

Terremoto e danni

Buongiorno cari amici e amiche,

come avrete sentito dalle notizie qui nella mia città Ferrara e nelle zone limitrofe è arrivato una settimana fa il terremoto, e come potrete immaginare non è stata una gran bella situazione, io personalmente non ho avuto problemi, a parte la paura e l'aver lasciato casa solo per qualche ora per precauzione, ma c'è chi ha subito gravi  gravissimi danni, per non parlare chi ci ha rimesso la vita.
Sono consapevole che questa non è la sede più adatta per parlarne, ma è comunque qualcosa che ci ha colpito.
Ci sono alcuni paesi che hanno subito gravi danni ma che nemmeno vengono citati, si parla più che altro del patrimonio artistico che si è vero è importante ma non quanto la vita delle persone.
I giornalisti ovviamente inquadrano sempre  le stesse cose e gli stessi paesi senza andare oltre.
C'è un intero paese che  è stato evacuato perchè rischia di essere inghiottito, il fango e sabbia risalgono dal sottosuolo spaccando l'asfalto,  sembra uno di quei film americani tendenti all'esagerazione, ed invece è tutto vero.
Io spero che il peggio sia passato e le scosse siano finite però questo è quello che rimane..
Vi lascio  queste immagini perchè sono emblematiche, e sono tratte dalla pagina facebook di
Dipartimento scienze della Terra..








mercoledì 16 maggio 2012

Pizza sfogliata con wurstel e patate




Oggi ben due post! Non ci posso credere:)
Visto che sono già qui ne approfitto anche darvi una ricetta golosa ( quando non lo è??) e veloce che farà leccare i baffi ai vostri mariti e figli!
Si presenta come una pizza ma non lo è nel termine originario:)
Avete 5 minuti? eccovi la mia ricetta

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia rotonda
1-2 wurstel di pollo o suino
2/3 patate
1 mozzarella
una decina di ciliegini tagliati a metà.
sale pepe q.b
Olio appena l'ombra ( ma non necessario)

Lessate le patate in acqua salata.
Srotolate la pasta sfoglia e adagiatela su una teglia rotonda.
Farcitela con le patate, tagliate a fette, i wurstel tagliati a fettine, i ciliegini e la mozzarella.
Salate e pepate se neccessario. Chiudete i bordi un po' all'interno.
Aggiungete se preferite un goccio di olio.
Infornate a 200 gr per 15 minuti.

E ditemi che non vi fa voglia!:P





Premio Cake blog di Qualità!


Nonostante la mia assenza e mille altre cose da fare, sono riuscita a ricevere questo premio e ovviamente sono molto grata a chi me lo ha assegnato.



Ringrazio quindi Paolo di  Scaccia , Strudel e fantasia  che mi ha nominato e che ha un bellissimo blog di ricette belle e molto stuzzicanti!

Le regole sono sempre le stesse:

  1. Nominare e Ringraziare chi ha donato il premio
  2. Linkare il blog di chi l'ha nominato
  3. Condividere 7 ricette dolci che gli hanno cambiato la vita ( ora spulcio in archivio!)
  4. Nominare altri 10 cake blogger a cui voler dare il premio e comunicarglielo
quindi veniamo a noi:


questa mi ha cambiato la vita perchè ad ogni compleanno la propongo e anche se non è un compleanno è una torta che accende le papille gustative e sempre di grande successo






Anche questa la adoro perchè ormai la faccio ad occhi chiusi e mi piace tantissimo il contrasto con la croccantezza dela pasta e morbidezza del ripieno




su questa non posso dire altro se non FAVOLOSA, se anche non vi sembra un granchè da vedere ha il classico gusto e fragranza delle brioche, con all'interno un leggero strato di burro e zucchero.
E la classica torta tipica ferrarese ed io la adoro!





da quando ho scoperto la ricetta non posso più comprarli. Se vi arrivano ospiti e preparate un buon the o una tazza di ciocccolato beh vi assicuro che saranno un successo.!





anche questa è una ricetta tradizionale ferrarese, ce ne sono di vari tipi e ognuno la personalizza, io ultimamente alle dosi della ricetta che vedrete ho aumentato di 50gr tutte le componenti e aggiungo un bianco in più, il vero trucco  comunque è fare cuocere la torta pochissimo tipo 13 minuti e lasciare che dentro sia ancora tenera!Provatela con un po' di  panna montata non zuccherata sopra
se avete fretta e non sapete cosa preparare questo è un dessert squisito altro che il budino delle buste!!e se  ci aggiungete anche qui un po' di panna montata non zuccherata, vi verranno le lacrime agli occhi







Chi ha detto che per gustarsi delle brioches bisogna per forza andare al bar??? io ormai le faccio tutte le settimane e le metto in frizer:) Poi voi le potete farcire prima con nutella e marmellata o una volta cotte con della bella crema pasticcera!!




Ce ne sarebbero altre ma mi fermo qui!

Ora devo nominare altre 10 foodblogger  io aumento il numero, so benissimo che molte di loro magari lo avranno ricevuto in ogni caso ci proviamo comunque:)
E che nessuno di senta in obbligo di continuare questa catena!sentitevi libere e tranquille.
A tutte dico che siete bravissime, ma non si tratta solo di cucina, di belle ricette o di quello che create, si tratta di carattere e quella grande umanità che trapela anche dallo schermo, e quindi uno speciale ringraziamento a quelli che mi seguono. E mi scuso con tante altre food blogger che apprezzo tanto ma che non ho poturo inserire!

Nomino

lunedì 7 maggio 2012

Bignè che passione

Ultimamente devo dire che mi sto limitando con i dolci ma di fronte ad un bel vassoio di bignè fatti in casa e ripieni di crema pasticcera beh non si può proprio resistere!! voi che dite.??
Sono di quelle cose che  a me fanno impazzire, e perdo ogni tipo di ritegno... potrei anche digiunare per l'intera giornata pur di sbaffarmene un po'.
Fare i bignè può poi risultare la cosa più facile del mondo o la più complicata, ovviamente io rientro nella seconda categoria, però dopo vari tentativi sono finalmente riuscita nel risultato.
Come già detto in occasione di un'altra ricetta tutto nella consistenza dell'impasto che deve essere a nastro e la cottura a temperatura costante nella parte medio bassa del forno, con l'accortezza di non aprire mai la porta del forno fino a che non si siano raffreddati. Finalmente i bignè non si sono sgonfiati e risultano belli cavi pronti per essere farciti con quello che più vi piace.!

Ingredienti per 30 bignè

Per la pasta choux


100 ml di acqua
50 gr di burro
65 gr d farina Molino Chiavazza
sale un pizzico
2/3 uova non fredde
1 cucchiaino di zucchero


Farcitura Crema pasticcera
400 gr di latte
4 tuorli
60 gr di farina
scorza di limone o /1 stecca di vaniglia
100 gr di zucchero


Glassa4 cucchiai di zucchero a velo
e 1 cucchiaino o 2 di acqua

Per la pasta choux

In una casseruola antiaderente mettete a scaldare l'acqua a cui aggiungete il burro sale e zucchero fate sciogliere il composto e quando il tutto avrà raggiunto i bollore spegnete e togliete dal fuoco, aggiungete la farina setacciata e iniziate a mescolare energicamente fino a che non si formerà una palla.
Ora rimettete sul fuoco e continuate a mescolare fino a che non si creerà una patina bianca sul fondo della pentola. Versarela vostra pasta "choux" in una terrina per farla raffreddare.

Una volta fredda aggiungete un uovo alla volta avendo cura di farlo assorbire completamente prima di aggiungere secondo.
La consistenza giusta sarà un impasto a nastro, cioè facendola scendere con un cucchiaio di legno, scenderà a nastro.
Il terzo uovo è opzionale se fosse troppo duro l'impasto.

Foderate ora una teglia con carta aderente usando un po' di burro per fare aderire la carta.



Ora usando una tasca da pasticcere e una bocchetta liscia fate tanti piccoli mucchietti grandi un po' meno di una noce distanziandoli bene perchè aumenteranno di volume.

Mettete in forno statico a 200° per 15 minuti
n.b:
usate la parte bassa del forno
non spalancate il forno fino a che non saranno tiepidi altrimenti si sgonfieranno.
saranno cotti quando avranno un colore rosa.

Una volta cotti e trascorsi una decina di minuti potete lasciare aperto leggermente lo sportello del forno con un cucchiaio di legno.

Una volta freddi potete farcirli, tagliando la calotta superiore io ho usato crema pasticcera e ciuffi di panna montata

Per la crema

Preparate la crema pasticcera: mettete nel latte la stecca di vaniglia lasciatela riposare 10 minuti.
A parte mescolate la farina dopo averla setacciata, con la scorza grattuggiata, e lo zucchero e i tuorli sbattete e un poco alla volta aggiungete il latte. Mettete il tutto in una casseruola e lasciate bollire mescolando.
Fate raffreddare la crema. Usate una tasca da pasticcere e farcite i bignè.

Per la glassa

Mescolate lo zucchero a velo con qualche cucchiaino di acqua fino  a raggiungere la densità voluta.
Fate colare sopra ogni bignè.Mettete a riposare in frigo.




















mercoledì 25 aprile 2012

Rosette sfiziose con olive pinoli e pomodori secchi.

Oilà fanciulli! Mi sono svegliata con un sacco di bei propositi, una bella corsetta, un pranzetto buono buono, un giretto, un bel libro da leggere, eh atre 30 cose che probabilmente non farò, l'importante però è la motivazione.
Sarà che quando il sole fa capolino  in un giorno di festa dopo quasi 5 settimane di tempo orrido, non so sembra che tutto  possa andare bene.
Come avete capito ultimamente sono un po' assente ma non potevo rinunciare a postare qualche bella ricetta ogni tanto. Della mi assenza è abbastanza felice mio marito che in questo ultimo periodo non si è ingrassato molto con i miei manicaretti, e spera che questo allontanamento lo porti a raggiungere una perfetta forma da prova costume... gli ho spiegato che se non si decide almeno a salire  su una cyclette e smaltire qualche caloria con il sudore beh non funziona molto mangiare minestroni e insalate:P
Ogni tanto per tirarmi su il morale dalla imminente disfatta psicologica che mi aspetta tra quache mese, mi guardo il gossip e vedo che il buon Dio ogni tanto regala cellulite e grasso anche a quelle stragnocche di modelle e attrici, e lo so che non si va molto lontano ma volete mettere la soddisfazione:))
Beh per questo giorno di festa, vi propongo un fantastico antipasto/ aperitivo/ che a me piace molto e che ho scoperto qualche anno fa su una rivista di cucina e va  letteralmente a  ruba!

Rosette sfiziose con olive pinoli e pomodori secchi.

Ingredienti
200 gr di farina 00 molino chiavazza
300 gr di farina manitoba
25 gr di lievito di birra
100 gr di burro
40 gr di zucchero
350 gr di pomodori secchi sott'olio
180 gr di olive taggiasche ( usate solo queste)
3 rametti di timo
farina per lavorare
20 gr di pinoli
sale, pepe


Sciogliete il lievito in una ciotola con un dl di acqua tiepida, unite 100 gr di farina manitoba e lo zucchero. Mescolate con la frusta fino ad ottenere una pastella omogenea. Coprire con pellicola e lasciare lievitare per 10 minuti.

Versare le farine rimaste sulla spianatoia, formare una fontana, e al centro disponete il burro , 7 gr di sale, il composto lievitato, e un dl di acqua tiepida.
Impastare bene per 10 minuti, formare una palla, incidetela con due tagli a croce, copritela e fatela lievitare per un'ora.

Scolate i pomodori dall'olio, asciugateli, e tritateli grossolanamente. Pestate le olive tra due fogli di carta da forno per farle snocciolare. Unite ai pomodori e olive il timo e i pinoli.

Stendete la pasta lievitata sul piano di lavoro infarinato fino a formare un rettangolo di circa 40x60, cospargetla con il trito in modo uniforme. Arrotolatela   dal lato più corto.

Tagliate il rotolo a fette di circa 3,4 cm di spessore e disponetela uno accanto all'altra  su una teglia.
Coprite con un telo e lasciate lievitare per un'altra ora.
Cuocete le rosette in forno caldo  a 210 ° per 25 minuti circa.

Servire tiepide o fredde.


p.s ( non buttate l'olio dei pomodori, sarà buonissimo se usato per spennellare pane, o sulla pizza prima di infornarla)







domenica 15 aprile 2012

Orecchiette con broccoli gamberoni seppie e cappesante


Ciao a tutti carissimi e fedelissimi, per chi ancora non mi ha dato per dispersa.
La settimana passata, dalla Pasqua ad oggi non è stata il massimo, uno per il tempo infame.
Qui sono due/tre settimane che piove in continuazione, più che primavera è autunno, ( cacchio mi ero comprate le ballerine e mi tocca usare gli stivaloni tipo "acqua alta a Venezia")
Due non parliamo poi del mio raffreddore che è scoppiato proprio il giorno di Pasqua, sapete quando vi lacrimano in continuazione gli occhi e dovete usare un fazzoletto al secondo, beh è stato terribile, poi sono stata accusata di diffondere germi ( io????!!!) ma mica l'ho fatto apposta, d'altronde potevo restare da sola a casa mentre altri si gustavano prelibatezze con lasagne ed agnello??!!
Il risultato di questa mia scelleratezza  è stata la febbre per tutto il giorno e Pasquetta e un bel blocco alla digestione!
Ma non voglio annoiarvi con le mie disgrazie, e voi vi siete divertite?
Spero che almeno per il ponte del 25 aprile mi sia ripresa io e anche il tempo!!
Veniamo ora ad una ricettina che mi fa leccare i baffi tutte le volte che il mio maritino me la prepara:)
Si questa volta è farina del suo sacco( una volta ogni tanto capita che cucini anche lui...!!)
Io la trovo fantastica anche se all'inizio ero dubbiosa, non avrei mai pensato ad un tale sapore.
Il segreto sta tutto nel trovare dei gamberoni che siano buonissimi.
Io ho scoperto  i "gamberoni  dell'atlantico "di Pescanova, venduti da Picard ( catena di surgelati ).
e vi assicuro che sono una squisitezza.

giovedì 5 aprile 2012

Verdure in agrodolce.

Ragazze sono finalmente di ritorno, diciamo che la pigrizia si è un po' impossessata di me e anche qualche malanno, e sarà che ho più spesso i libri in mano che il computer e quindi latito, ma non sono sparita sia chiaro:)
Si sta avvicinando la Pasqua e devo dire che sono ben lontana da qualsiasi forma di preparativo ma sono certa che guardando nei vostri blog mi verranno splendide idee!
Su tema Pasquale non vi sarò di grande aiuto salvo che non vogliate accompagnare i vostri piatti principali, con un bel contorno di verdure fantastiche.
Si qualcuno dirà Oddioooo le verdure noooo! Non spaventatevi, perchè queste non sono lessate ma in agrodolce e stanno bene con tutto anche il giorno dopo, fredde:)
Il piatto è facilissimo basta condirle bene e via in forno, generalmente ne faccio in abbondanza perchè poi si riducono e vanno a ruba.

Verdure in agrodolce

Ingredienti
3 peperoni piccoli ( giallo, verde, rosso)
3/4 cipolle o porri o cipollotti
3/4 carote tagliate a bastoncini
1 melanzana grande
sale q.b
pepe q.b
zucchero q.b
aceto balsamico q.b ( anche quello economico)
olio extravergine q.b

Lavate bene le verdure e asciugatele dall'acqua in eccesso, tagliate le carote e le melanzane a bastoncini e i peperoni a fettine idem per le cipolle.
Mettete le verdure rispettando la tipologia di colore senza mischiarle, usando una teglia ben capiente.

Salate molto bene ogni gruppo di verdura mescolando con le mani per distribure il sale, aggiungete pepe, olio qualche cucchiaio, distribuite molto bene il tutto.
Una volta completato, aggiungete qualche cucchiaio di zucchero ( 2 circa), e altri 2 cucchiai di
 aceto balsamico ( io ho usato quello economico, ma se volete potete usare quello tradizionale, verrà certamente ottimo). Mescolate le verdure come prima. Le dosi variano a seconda anche della quantità e del gusto che preferite, comunque potrete sempre aggiustarlo in corso di cottura.


Mettete a metà forno, preriscaldato a 200°, per circa 1 oretta a 180°, senza coprire ( o si lesseranno).
A metà cottura  potete aggiustare eventualmente con sale, olio  o aceto balsamico, zucchero.
Non esagerate con il sale, e comunque per gustarle pienamente dovrete aspettare che si intiepidiscano.

Buona Pasqua a tutte!!!


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