giovedì 15 novembre 2012

Maiale saltato con melanzane alla cinese

 
 
Ho provato questa ricetta un po' per gioco e quando l'ho proposta  a mio marito, mi ha guardato un po' di traverso, della serie, vabbè che sei bravina, ma adesso non credi di esagerare?
Ma io dritta come un treno mi sono cimentata e ho risfoderato la mia fantastica wok, mi sono messa una fascia da cuoco cinese e ho aperto le danze al fritto.
Dico la verità, non ci avrei creduto nemmeno io ma questo piatto era di un gusto unico!Una squisitezza!!La ricetta l'ho pescata in un libro ikea, è da provare se volete assaggiare qualcosa di diverso e originale!!




 
 

Ingredienti
200 gr di maiale a  listarelle ( lonza)
1cucchiaino  di zenzero fresco (o in polvere)
1  scalogno /o 1 cipolla piccola
1 cucchiaio di salsa di soia
1 cucchiaio di vino di riso o sherry bianco secco
2 cucchiai di maiazena
1 melanzana di media frandezza
1 cucchiaio di olio di arachdi
1 o 2 cucchiai di salsa chili cinese
3 cucchiai di brodo di pollo
pepe
sale

Tagliate il maiale a listarelle, e uniteli in un recipiente insieme allo scalogno, alla soia, allo zenzero, maizena e al vino di riso, ( io ho usato de vino bianco secco)lasciate marinare il tutto per 30 minuti.

Nel frattempo tagliate le melanzane a listarelle abbastanza spesse e cospargetela con la maizena.
Aggiungere l'olio nella wok e friggete le melanzane per circa 3 minuti
Tenete da parte le melanzane, e togliete l'olio dalla wok. Aggiungete un cucchiaio di olio nuovo, e fate saltare il maiale nella wok insieme alla marinata. Aggiungete le melanzane, la polvere di chili cinese ( io ho usato della polvere di chili che avevo in casa) il brodo e fate cuocere il tutto per circa due minuti. Salate e pepate, Servite con riso thailandese.


 
 
 
 
 

mercoledì 24 ottobre 2012

Orecchiette al salmone, zucchine e crema di formaggio



So che sono un po' fuori tema, l'autunno è già arrivato ma io ho preparato questo piatto che sembra un po' estivo, certamente gli ingredienti sono molto cumuni, ma  il loro gusto si armonizza perfettamente, in più mi è piaciuto l'abbinamento con l'orecchietta che ho sempre utilizzato nella ricetta classica pugliese.
Spero vi piaccia.


Ingredienti per 3 persone

250 gr di orecchiette
1/2 cipolla
2 zucchine
200 gr di salmone affumicato
2 cucchiai formaggio cremoso tipo philadelphia
pecorino/ parmiggiano
1 noce di burro
1 peperoncino
un goccio di latte
brandy per sfumare
sale
pepe


Fate sciogliere una noce di burro in modo molto dolce, e aggiungete la cipolla tritata, quando sarà dorata, aggiungete le zucchine tagliate a fettine non troppo sottili, fate cuocere 5 minuti,  devono rimanere croccanti e non lessate fate evaporare il liquido in eccesso, ora aggiungete il salmone che  avrete tagliato a listarelle e lasciate insaporire. Tagliate il peperoncino a fettine sottili e aggiungetelo al sughetto.  Ora sfumate con un po' di brandy aspettando che evapori. Aggiungete  qualche cucchiaio di formaggio tipo philadelphia e diluitelo con un goccio di latte, non deve essere troppo denso. Ultimate con una manciata di pecorino o se preferite di parmiggiano.

Lessate le orecchiette  e  tenete un po' di acqua di cottura. Mantecate la pasta con il sugo, e se necessario aggiungete un po' di acqua di cottura.


 
 
 
 

domenica 7 ottobre 2012

Crostata cioccolato fondente e pere

 
Qualcuno si sarà chiesto che fine avessi fatto, qualcuno avrà pensato a qualche morbo o  malattia fulminante, qualcuno forse avrà creduto in una interminabile vacanza chissà dove, qualcuno invece nemmeno se ne sarà accorto, beh per tutti gli altri che ogni tanto vengono qui a sbirciare, posso dire di essere tornata, non da chissà dove ma semplicemente da una sorta di ozio mentale, quando il Non fare  s'impossessa di te, e più pensi a fare e meno combini, anzi quando stai per metterti a scrivere, beh può capitare qualsiasi cosa a farti allontanare dall'obiettivo!
 
Per di più  mio marito ha  deciso di mettersi a dieta, ..... bah sarà ... Secondo me però le diete si fanno dopo il Natale, o dopo Pasqua, o ad aprile quando sai che ti devi mettere il costume dell'anno prima.
No invece lui ha deciso che settembre era il mese giusto, e così altro che ricette elaborate, non mi fa comprare altro che fiocchi d'avena e yogurt  e petti di pollo e insalata. Tanto che, giusto proprio in questo periodo, la piccola peste ha imparato una parola nuova Bleah accompagnato da una lunga lingua  a penzoloni ( chissà come mai=?!),.......ma io alla faccia della dieta ogni tanto lo tento con qualche dolce tipo una cosa che con una sola fetta può vanificare un'intera settimana  di quella schifezza con l'avena...no scusate quella bontà  che quando la metti in bocca ti sembra di masticare della sabbia:)
Quindi a tutti  quelli che non sono a dieta, lascio la classica ricetta della crostata ma con l'elemento del cioccolato fondente ( tanto è poco calorico:))!!) e le pere ( che è frutta!!) che in questo periodo sono abbondanti, poco importa se poi ci sono 200 gr di burro:)))), però  è BUONAA!!
 
 
Crostata cioccolato fondente e pere
per una tortiera da 28 cm di diametro



Ingredienti
Per la frolla
400 gr di farina
200 gr brurro
140 g di zucchero
scorza di limone grattuggiata
3 tuorli d' uova
Per la farcitura
2/3  pere mature 
250 gr di cioccolato fondenteVenchi
50 gr di burro

Tagliate il burro a cubetti e sbriciolatelo fino ad ottenere un impasto granuloso, poi procedete creando
una fontana e aggiungendo gli altri ingredienti, fate un palla. Se no riuscite perchè è ancora troppo granuloso aggiungete un cucchiaio di latte. Lasciate riposare per 20 minuti in frigo.

Una volta pronta stendete la frolla aiutandovi con due fogli di carta da forno, e foderate una tortiera di 28 cm e con i rebbi di una forchetta punzecchiate qua e là il fondo.

Nel frattempo  fate sciogliere il cioccolato fondente, (io ho usato il buonissimo cioccolato Venchi) con il burro o al microonde o a bagno maria. Mescolatelo bene affinchè diventi liscio e vellutato. 
(Se il gusto del fondente fosse troppo forte potete sostituirlo con il cioccolato al latte o fare metà cioccolato fondente e metà bianco). Poi sbucciate le pere io le ho tagliate a tocchetti perchè le pere erano abbastanza mature  e in alcuni punti si erano annerite, così invece sono riusscita ad utilizzare tutte quelle che stavano facendo una brutta fine.

Ora versate il cioccolato fuso sulla crostata e una volta livellato per bene,  adagiate i tocchetti di pere premendoli leggermente sul cioccolato.

Fate cuocere  a 180 ° in forno preriscaldato, per  circa 35 min o fino a cottura.


 
 
 
 

domenica 30 settembre 2012

Tagliatelle casereccie con pancetta al pepe e funghi porcini

 
 
Ho creato questa ricetta perchè per caso ho trovato un fondino di pancetta al super, e mi si è fulminata quest'idea di abbinarlo ai funghi porcini e champignons che avevo in casa.
come tutte le ricette  estemporanee create così dal nulla con abbinamento di gusti, devo dire che ha fatto un successone anche perchè le tagliatelle erano fatte in casa dalla mia nonna che quando le ho detto che le avrei condite con i funghi mi si è pure offesa dicendo che la sua morte era il ragù.
Si concordo che il ragù sarebbe stato perfetto ma non potendolo improvvisare in 30 minuti ho optato per questo condimento.







Ingredienti per 3 persone

1 fondino di pancetta arrotolata pepata
1 confezione di funghi porcini surgelata
1 vassoio di funghi coltivati
formaggio grattuggiato
prezzemolo
panna liquida/ o panna da cucina
1 cucchiaio di olio e.v.o.
Vino bianco per sfumare
1/2 cipolla
sale q.b
250 gr di tagliatelle fatte in casa o fresche.


Prendete il fondino di pancetta arrotolata e tagliatelo a striscioline/ cubetti, fatelo rosolare in una casseruola senza olio. La pancetta perderà il suo grasso naturale che userete per insaporire il resto. Tenete da parte.

Fate rosolare ora la cipolla nel grasso della pancetta rimasto, aggiungete, quando sarà appassita, i funghi freschi e surgelati nella casseruola, quando avranno perso la loro acqua, sfumate con il vino, e lasciate evaporare.  Quando anche il vino sarà sfumato, aggiungete qualche cucchiaio di panna liquida/o panna da cucina, e a cottura ultimata aggiungete il parmiggiano grattuggiato in modo da creare una bella cremina, e per finire aggiungete anche la pancetta che avete tenuto da parte ( tenete qualche cubetto poi da ggiungere al momento di impiattare) Aggiustate con sale e pepe.
Condite ora le tagliatelle tenendo da parte un po' di acqua di cottura per aiutare a mantecare il tutto e se preferite un altro po' di parmiggiano e di prezzemolo per colorare il tutto.

 
 
 
 
 

mercoledì 29 agosto 2012

Cheesecake al limone e qualche settimana di relax!



Ciao a tutti, oggi vi lascio una ricetta che ho provato qualche settimana fa e che al di la di ogni mia aspettativa mi ha stupito enormemente! Si perchè con il caldo che fino a ieri era insopportabile l'imperativo era cercare delle ricette sfiziose  ma sopratutto fresche!
Da lì l'idea lanciata dal maritino di provare una torta al limone. E così sbirciando un po' qua e un po' la nella rete ho trovato questa facile e direi veloce e l'ho trovata  Qui! Il limone si sente ma non vi spaventate ne assaporerete soprattutto la nota agrumata, ma soprattutto è fresca e cremosa e non necessita dell'uso del forno:)

E ora vi lascio per un paio di settimane perchè parto finalmente per le vacanze!
Un bacio a tutti!!


Ingredienti per 6 persone

Ingredienti per uno stampo da 22cm:
200 gr di biscotti digestive
80 gr di burro
330 gr di philadelphia
120 gr di zucchero a velo
125 gr di yogurt agli agrumi
1 limone 
 8 gr di gelatina in fogli
200 ml di panna per dolci

Ingredienti per la gelatina al limone
80 gr di zucchero
2 cucchiai di maizena
200 ml di acqua
1 limone
colorante giallo

Procedimento

Prendete i biscotti e tritateli nel mixer. Poi aggiungeteli all'interno di una ciotola dove avrete fatto sciogliere il burro.

 Prendete ora una stampo da torta con cerniera e foderatela con un foglio di carta da forno che sia esattamente uguale alla circonferenza  della base.
Ovviamente dovrete ritagliarla della stessa misura, questo vi faciliterà a spostare la torta poi su un piatto senza rovinarla una volta fredda.
Sulla base foderata aggiungete i biscotti impregnati di burro, e fate uno strato compatto. Mettete in frigo per  1 oretta.

Mettete in ammollo in acqua fredda la gelatina, e quando sarà morbida fatela sciogliere in un cucchiaio di latte in un pentolino.

In una ampia terrina  lavorate ora  il formaggio philadelphia ( o similare), aggiungendo lo zucchero a velo, lo yogurt, la scorza di limone grattuggiata e il succo del limone.

Aggiungete ora alla crema la gelatina sciolta.

Montate la panna montata, e aggiungetela per finire  al vostro composto mescolando.


Ora versate il tutto sulla base di biscotti già fredda, livellatela e riponete in frigo per 2 ore circa.

Una volta fredda, preparate la gelatina  al limone per decorare la vostra torta



In un pentolino mettere zucchero, l’ amido di mais e la buccia grattugiata di limone grattugiata
finemente e mescolare. Aggiungere l’acqua e il succo di limone e mescolare, quindi accendere la fiamma e portare ad ebollizione. Mescolate bene  e fate cuocere circa ancora per 5 minuti o fino a che la gelatina non si sarà addensata, quindi aggiungere una puntina di colorante giallo.
Fatela raffreddare e poi livellatela sul vostro dolce. Riponete in frigo per 1 ora.

Al termine del raffreddamento necessario, fate le vostre decorazioni con il limone.




 
 
 
 
 

giovedì 16 agosto 2012

Calamari alla piastra con salsa al guacamole

Oilalà, amiche e amici.
Ogni tanto torno a farmi viva, questa volta ho trovato il tempo di dedicarmi un po' al mio ricettario personale. Questa ricetta che vi posto è un regalo del mio maritino, che è stato rapito ( tanto per cambiare) da Sky e soprattutto dal nostro mito in cucina Jamie Oliver, da cui ha tratto questa stupenda  ricetta.
Io ovviamente avevo un po' storto il naso non certamente per Jamie che adoro...

In verità la sfida era ardua, il problema era farmi piacere i calamari ( che diciamo pure  io adoro in un'unica modalità= pesantemente fritti).
 Avete presente quelle cofane di fritto di pesce che si mangiano in spiaggia, tanto per stare leggeri ? ), quindi capite bene la sfida era persa in partenza....
 Farmeli mangiare in una modalità più light, era quasi impossibile, una cottura che pure la pupetta potesse assaporare, senza fare sentire in colpa la sua mamma, e senza che potessero comparire sfoghi brufolosi per l'eccesso di unto ( cosa che  i pediatri consigliano per i pupi sotto i tre anni noO?).

Ora senza farla troppo lunga, mi ha fatto un vero regalo perchè bisogna proprio dire IO che " NON AMO" i calamari, me ne sono innamorata, per il gusto  e la freschezza, ovviamente  anche il mio giro vita ha apprezzato enormemente..( la cucina non molto, è rimasta sporca per qualche giorno)( e vi assicuro che la parola sporca è un vero complimeto su questo il maritino non è molto bravo...)

E' una ricetta superdietetica, e ricchissima di... tante cose buone, grazie al pesce che sappiamo tutti quanto faccia bene e all' avocado, vegetale/frutto che avevo già assaporato in un'altra preparazione Salmone in Salsa di Avocado dello scorso anno.
Questo magico frutto è ricco di grassi “buoni”in quanto capaci di stimolare la produzione di colesterolo buono (HDL) e frenare il deposito di quello cattivo (LDL). Vabbè adesso non voglio raccontarvi la bibbia del salutista perchè non ne sarei in grado ma  se volete saperne di più ho trovato qui tutte le sue proprietà....


Ingredienti

per  2 persone ( se mangiate solo il secondo, altrimenti come antipasto molto meno)

1 kg di calamari ( circa 6,7 a testa) ( il peso è relativo)
2/3 lime ( se non lo trovate anche il limone andrà bene, ma il lime da un gusto tutto particolare)
2 pomodori
1 avocado
1 cipolla media
1 peperoncino fresco piccante
sale grosso
olio extra vergine
sale q.b


Pulite i calamari togliendone il sacco, e staccate la testa.
Lavarli accuratamente e asciugarli togliendo l'acqua in eccesso.
Tagliare trasversalmente i calamari da un solo lato, nel senso della lunghezza, affinché si possa aprire completamente, come nella foto.
Ora prendete un coltello abbastanza affilato e dopo averli aperti incideteli leggermente a croce all'interno ( quella che era la parte interna quindi) senza fare passare la lama dall'altro lato.

Una volta aperti, e prima di cuocerli, metteteli  in una terrina in cui avrete messo  sale grosso e olio extravergine, quanto basta per farli insaporire  senza però farli nuotare nell'olio.

Scaldate molto bene una bistecchiera, o una pietra ollare, la temperatura deve essere molto alta , quando la temperatura sarà alta ( se fosse bassa rischierebbero di lessarsi) fateli cucinare lasciando l'incisione a croce verso l'alto. Si cuoceranno in pochissimo tempo, e ve ne accorgerete perchè si arrotoleranno naturalmente come fossero dei sigari appunto.


Una volta cotti, metteteli ad insaporire in una salsetta che avrete preparato con il succo di un lime ed olio extravergine di oliva.

A parte preparate il guacamole, come accompagnamento.
Prenedete l'avocado privatelo del seme spellatelo e tagliatelo a dadini.
Tagliate ora la cipolla a cubetti piccoli, il peperoncino e i pomodori a dadini e aggiungetale all'avocado.terminate aggiungendo  al tutto ,il  sale,  il succo di lime, e mescolate bene.
Lasciate in frigo a riposare una decina di minuti. ( secondo me è meglio un po' fresco).

Ora componete il vostro piatto con qualche calamaro e la vostra salsa al guacamole.


N.B: io ho provato sia la versione con l'avocado, che senza, e sono entrambe buonissime,
Se non lo trovate quindi sappiate che il procedimento resta tutto uguale, dovrete  aggiungengere  qualche pomodoro per rendere più abbondante la vostra salsa fredda.




versione con avocado

versione senza avocado


versione senza avocado

mercoledì 1 agosto 2012

Collaborazione con La Fabbrica della Pasta di Gragnano

Carissime, questa è  proprio l'ultima collaborazione che mi è arrivata e giuro che poi per un po' non vi tedierò più:) Anche questa scatola di fantastiche confezioni di pasta è arrivata da un po', ma per problemi vari, non sono riuscita a dargli ancora il giusto riconoscimento e me ne scuso.
Quando è arrivata a casa, sono rimasta senza parole da quanto erano belle le confezioni e la cura dei dettagli, per non parlare del contenuto!
Potete curiosare sul loro sito  http://www.lafabbricadellapastadigragnano.it/, in ogni caso hanno un vasto assortimento di confezioni realizzate con simpatiche scatole di cartone ripiene delle più bei formati di pasta, e dove il vostro palato non potrà che essere solleticato dall'idea di succulente praparazioni. Ce n'è veramente per tutti i gusti.
Dei formati di pasta che non avevo mai visto ! Devo proprio dire che l'azienda " La Fabbrica della Pasta di Gragnano", ha dei prodotti che sono non solo buoni ( e ovviamente già li usavo ) ma anche belli da vedere! Tutti i prodotti selezionati esprimono i sapori unici del territorio.
La Fabbrica della Pasta di Gragnano, si trova nel cuore dei monti Lattari, nel cuore del golfo di Napoli e  produce da ben tre generazioni con i segreti dell'alta tradizione pastaia di famiglia.
E anche sfogliando il loro catalogo si può ben intuire quanto l'amore per la famiglia abbia influenzato l'amore per la produzione della pasta.

Grazie!



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